Il proposito di vita

Su questo punto ho riflettuto molto negli ultimi anni, alla ricerca di significato e direzione, il destino e la missione da perseguire.

Oggi posso dire di aver unito i puntini del mio ikigai:

Passione: complessità, sistemi,  persone e relazioni

Talento: trasgredire al senso comune per liberare potenziale

Competenza: Consulenza organizzativa e Trasformazione positiva

Missione: Happy Systemic human empowerment, far fiorire, rifiorire, fluire il potenziale umano

Dopo dieci anni sono riuscita ad unire vecchia e nuova carriera e vado verso nuove mete! Ho incluso tutte le parti della mia vita, ho scoperto e dato senso a quello che volevo e potevo diventare: un professionista del sociale….al servizio di nuovi paradigmi culturali!

Dopo essermi occupata nella prima carriera del potenziale del business, oggi mi occupo di Business+Felicità per liberare il potenziale delle persone e delle relazioni al servizio della crescita inclusiva, positiva, sostenibile in tutte le possibili dimensioni (personale, professionale, organizzativa, economica, sociale, politica)

Fiorire: il potenziale all’inizio di un ciclo di vita e di rito di passaggio di stato.

Rifiorire: il potenziale quando si è spento, è sfiorito e ha perso il senso

Fluire: il potenziale che liberano nuove forme vitali aggregate, agevolare contaminazioni e connessioni per sviluppare capitale sociale

Il simbolo che rappresenta il mio proposito in questa vita è la matrioska, a questo simbolo applico il mio talento principale e fattore distintivo, la trasgressione nella cura per la crescita sostenibile e l’espressione del potenziale. Vado con coraggio contro corrente, rompo gli schemi precostituiti, ricerco soluzioni di valore per gli interessi comuni oltre gli interessi personali. Dopo dieci anni dalla profonda crisi di senso rigenero il mio piano di vita e includo con maggiore chiarezza 58 anni di vita, 35anni di lavoro, un viaggio coerente di crescita personale e professionale.

Per meglio comprendere il significato di questa metafora nelle sue radici più profonde ho  la sua storia

“Il termine Matrioska deriva dal latino “mater”, nate alla fine del 1800 e l’inizio del 1900 in un laboratorio di giocattoli in Russia. Il termine era molto usato tra i contadini per indicare la figura materna principale delle grandi famiglie allargate, il suo stereotipo era una figura corpulenta e robusta a riflettere un significato culturale diffuso, la donna dal carattere forte, ‘rotonda e capiente’, può accogliere la moltitudine della vita, il seme originario e l’umanità intera. Contiene molti piccoli oggetti a rappresentare la fertilità e la generosità della terra. La struttura simbolica rimanda alla ‘complessità’ dell’essere umano: una struttura unica di significati e significanti inclusiva e stratificata; un processo temporale che dal seme interno originale cresce e si espande all’interno e all’esterno producendo nuove culture e connessioni nei rapporti tra macrocosmo e microcosmo. Ci sono universi concentrici che rappresentano il Principio e la Fine, l’Alfa e l’Omega illimitati nel tempo e nello spazio. Sono belle lucide, colorate, dal visetto simpatico, è particolare il suono del legno che fischia quando si ruota il loro busto per scoprirne il contenuto, sotto le mani delle persone si sbecca, si crepa, non si infrange, sono una esperienza sensoriale visiva auditiva cenestetica, comunicano empatia. La Matrioska contiene tutta l’energia dell’universo, uomini, donne, bambini, pezzi a metà, il bene, il male, il dolore, il piacere, tutto fluisce ma tutto è contenuto e custodito. Possono essere riposte una dentro l’altra, sono vuote e sono piene, possono occupare poco spazio o tanto spazio, possono allungarsi, aprirsi, sdoppiarsi, rappresentano quello che raccogliamo in eredità e quello che facciamo crescere, rappresentano l’amore viscerale nutrito dal cuore e dal respiro. La matrioska è la mamma di tutti, sa generare e includere per tenere insieme il tutto”.
L’attività professionale che scelgo oggi per onorare il mio proposito è la consulenza di trasformazione positiva e il counseling organizzativo sistemico relazionale al servizio dell’evoluzione delle organizzazioni e dei sistemi sociali.

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