La rel-azione con il Lav-oro: metamorfosi in corso nella 4’ rivoluzione industriale – Da HEI

Riprendiamo il nostro cammino. Dopo aver attraversato la relazione con il nostro mondo interiore, dopo esserci aperti all’osservazione delle diverse relazioni sociali, dopo aver elaborato alcune riflessioni sulla nostra intelligenza e sensibilità sociale per vivere transazioni sostenibili eccoci giunti alla terza tappa del viaggio attraverso sistemi e relazioni. Oggi ci soffermiamo su un aspetto sociale specifico: la nostra relazione con il lavoro in un contesto che cambia radicalmente.

A proposito: finite le ferie? sei riuscito a so-stare fuori dal Lavoro’ per qualche settimana? Carico di buoni propositi per il work-life balance? Ma cosa sono le ferie in un mondo del lavoro smart e agile?

Per il diritto del lavoro sono giornate di astensione dal lavoro pagate e riconosciute come diritto al lavoratore dipendente per il recupero psicofisico, per partecipare più incisivamente nella vita famigliare, per tutelare la salute. Un po’ anacronistica e semplicistica questa assunzione di vasi comunicanti: per mesi mi stresso al lavoro e poi sfogo la tensione fuori dal lavoro in ferie?

La maggior parte delle indagini di clima e degli osservatori aziendali mostrano persone mediamente infelici, disorientate, confuse, stressate al lavoro. Parleremo delle relazioni organizzative e della corporate social responsibility su questi temi nel prossimo articolo, qui vorrei porre l’attenzione sulla nostra personale responsabilità verso una relazione sostenibile con il lavoro, con i suoi tempi spazi valori sogni in continuo divenire.

Anche io rifletto su questa interessante prospettiva, quella del confine tra ferie e lavoro in un mondo liquido e smart dove mail e post, capi e colleghi, clienti e fornitori ci raggiungono ovunque senza limiti di spazio e tempo. Nel 2011 ho deciso di diventare una libera professionista e gestire liberamente il mio tempo ma ho dovuto lottare inizialmente con il mio senso del dovere, sono entrata spesso in conflitto con ‘il mio datore di lavoro’ cioè io. Abituata per 25 anni a essere dipendente da capi, orari, spazi ho dovuto con tanta pazienza trovare il giusto equilibrio tra ‘essere sempre in ferie’ e ‘non darmi mai le ferie’. Soprattutto superare il concetto di lavoro=compenso e ferie=compenso, l’equazione non vale per i lavoratori autonomi ‘se non lavori non ricevi compensi’ ma vale anche la regola per cui ‘ lavori e non ricevi compensi’. Tutto è stravolto! Ma si apre una nuova possibilità, quello che ho elaborato in questi sette anni, grazie al supporto del counseling, è la scelta autonoma e responsabile di quello che ha significato per noi attimo per attimo. Oggi ho superato la netta dicotomia tra ferie e lavoro: lavoro e piacere, progettualità e divertimento si fondono in una sintonia unica. Prendo spazi di ri-creazione per l mio ben-essere quando sento il momento, come dico spesso sono ‘in ferie part time’, una forma evoluta di smart working!

L’articolo attraversa varie prospettive:

  • Lavoro e Lav-Oro: etimologia con alcune piccole digressioni verso l’identità professionale!
  • Ikigai: una filosofia di vita che apre la porta alla felicità al lavoro!
  • La relazione con Lav-oro e Val-ori: metamorfosi? Mutazione o trasformazione?

lo puoi leggere integralmente sul portale Human Experience Insights https://hei.network/la-rel-azione-con-il-lav-oro-metamorfosi-in-corso-nella-4-rivoluzione-industriale/

Buon viaggio fuori dal ‘posto fisso’ per riscoprire il ‘posto giusto’. Ad ognuno il proprio.

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